
Forse è la volta buona per l'abolizione del pedaggio sulle tangenziali di Como e Varese. Il condizionale, visti i precedenti, è d'obbligo ma la Regione Lombardia lo ha messo nero su bianco nel Documento di Economia e finanza regionale (Def) 2019.
Dalla giunta regionale, spiegano i quotidiano comaschi, fanno sapere che il completamento delle tangenziali e la loro gratuità rappresenta l’obiettivo di legislatura, al pari del completamento del secondo tratto dell'opera, tra lo svincolo dell’Acquanera e la Lecco-Bergamo. Sembrerebbe dunque essere una delle priorità da perseguire da parte della squadra guidata dal leghista Attilio Fontana. Già il suo predecessore Roberto Maroni, lo ricordiamo, aveva annunciato la gratuità salvo poi fare marcia indietro per problemi economici relativi all’impossibilità di sostenere una simile operazione.
Dal canto loro i vertici di Pedemontana hanno fatto sapere che "non c’è nessuna preclusione o pregiudizio alla gratuità a patto che venga rispettato il piano finanziario e quindi che si ripianino i mancati introiti". In aprole povere: se la Regione coprirà gli ammanchi, il pedaggio si può anche togliere. Per il quotidiano La Provincia, però, dal Pirellone "questa possibilità non è sul tavolo".
Interpellato dal Corriere di Como, il sottosegretario ai rapporti con il consiglio di Regione Lombardia Fabrizio Turba (Lega) ha precisato che "la gratuità della tangenziale era già inserito come uno degli obiettivi di legislatura del passato. Si è sempre voluto farlo e quindi nel Def 2019 è stato riconfermato".
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