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Le Pussy Riot citano la Svizzera
Le Pussy Riot citano la Svizzera
Le Pussy Riot citano la Svizzera
Redazione
11 anni fa
Nella loro nuova canzone, le tre ragazze russe associano il nostro Paese alla corruzione... VIDEO

C'è un po' di Svizzera nella nuova canzone delle Pussy Riot, "Chaika", il cui videoclip è stato rivelato ieri.

Le tre cantanti punk russe sono note per le loro critiche, spesso provocatorie, nei confronti del Governo diretto da Vladimir Putin, critiche che sono valse loro anche un soggiorno in carcere.

Ora nel loro mirino è finito il procuratore generale della Russia, Yuri Chaika, proprio colui che nel 2012 chiese l'arresto delle tre cantanti.

Nella canzone Chaika viene accusato di essere a capo dei corrotti. "Io lotto contro la corruzione, o per essere più precisi, io guido la corruzione. Io amo la Russia, sono un patriota. Ma per vivere, sceglierei molto volentieri la Svizzera" canta Nadezhda Tolokonnikova.

Accuse che erano già state avanzate dall'attivista Aleksei Navalny, secondo il quale Chaika sarebbe proprietario di un hotel di lusso in Grecia e di diverse ville nel nostro Paese.

Accuse che, in ogni caso, il Cremlino ha già prontamente respinto.

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