
Il «Catalogo dei consumi 2010» del TCS lo dimostra: gli automobilisti desiderosi di acquistare un’auto sobria e che produca poco CO2 dispongono di una scelta sempre più ampia. Oltre un terzo dei 4550 modelli catalogati consumano meno di 6 l/100 km (ciclo misto), mentre il 12% si accontenta di soli 5 litri, ossia ancora di meno. Le microcittadine non sono le uniche auto a mostrarsi modeste in fatto di consumi. Ad esempio, la Polo Bluemotion promette 3,3 l, mentre le compatte con motore diesel non concedono che una manciata di decilitri. Si registrano peraltro prestazioni notevoli anche tra le familiari, dove i migliori diesel registrano consumi di 4 l e i motori a benzina 6 l. Anche le ammiraglie tuttavia si inseriscono nel trend: ad esempio le grandi Volvo V70 e S80 fanno segnare 4,5 l. In un decennio i consumi delle auto nuove sono scesi del 18,3% per registrare, lo scorso anno, una media di 6,86 l. Un altro fatto positivo, la proporzione di diesel nuovi dotati di filtro antiparticolato ha raggiunto il 96%. Di fronte a questa valanga di modelli economici, il «Catalogo dei consumi 2010» del TCS permette di fare una scelta. Esso fornisce i dati principali (consumi, CO2, nuova etichettaEnergia da luglio) e un’interessante classifica dei 10 veicoli più economici di ogni categoria. Marc-Olivier Herren (rivista "Touring")
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