
Giovedì 16 maggio, dalle ore 20.00, nella Sala del Consiglio Comunale di Chiasso avverrà la presentazione dell'ultimo romanzo di Carlo Silini, "Latte e sangue" edito da Gabriele Capelli editore.Dopo l'introduzione da parte del municipale Davide Dosi, l'autore dialogherà con Stefano Piazza, organizzatore dell'evento.
LA TRAMA
Secolo brumoso e sanguinario, il Seicento, nelle terre tra il Ducato di Milano e i baliaggi svizzeri a sud delle Alpi. Maddalena de Buziis è l'ultima sopravvissuta di un'atroce vicenda di rapimenti, stupri ed uccisioni commessi da un oscuro personaggio dedito alle arti negromantiche fuggito da Vimercate verso le terre elvetiche: il Mago di Cantone, nonno di Maddalena - la vicenda è narrata nel precedente romanzo, "Il ladro di ragazze" - dato per morto (ma sarà davvero morto?). Maddalena vive in un villaggio discosto della Brianza e si occupa dei nonni acquisiti, molto malati. Li cura con "erbe e sguardi" perché conosce i segreti delle piante: è una "strega buona". Inquieta, cerca amore e, soprattutto, la verità su se stessa. A volte si apparta nei boschi e danza da sola, al bramito dei cervi, perché "qualsiasi cosa succeda, l'importante è ballare". Mentre ancora cerca di riprendersi dalla sconvolgente disavventura vissuta nelle terre svizzere, qualcuno si mette sulle sue tracce per scovarla a tutti i costi. È un sicario della più feroce banda criminale del confine italo-svizzero. Ma il mandante è un enigmatico religioso che elabora trame inquietanti in uno spartano riparo sul Monte Generoso: l'uomo dei Trii Böcc. Invece di scappare per sottrarsi alla cattura, Maddalena parte al contrattacco e si mette sulle tracce dei suoi persecutori. Strada facendo l'affiancano un’ex prevadessa (prostituta che va coi preti) e un maledetto drudo sciupafemmine (gigolò ante litteram). La sua corsa finisce dentro una cella del famigerato convento degli inquisitori di Como, dove dovrà affrontare un processo dal finale già scritto: il rogo. Il suo bizzarro gruppetto di amici tenterà di salvarla mentre piano piano in lei si affaccerà un dubbio terribile: che suo nonno, il Mago, non sia affatto un fantasma; che sia stato lui a organizzare l’immensa battuta di caccia per "renderla cenere, sangue e urla”.
L'AUTORE
Nato a Mendrisio, Carlo Silini è caporedattore al Corriere del Ticino. Ha vinto lo Swiss Press Award, il più importante premio svizzero di giornalismo, nel 2015 per la categoria carta stampata e nel 2017 per la categoria local. Uscito nel 2015, "Il ladro di ragazze", sua prima prova narrativa, è stato per mesi ai primi posti delle classifiche della Svizzera italiana. Stessa sorte per Latte e sangue da quando è stato pubblicato.
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