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L'anima di Van Gogh in mostra a Brescia
Redazione
18 anni fa
Granzie al Kröller-Müller Museum di Otterlo si potranno vedere 85 disegni mai visti prima in Italia fino al 8 febbraio 2009

A Brescia, all'interno di un complesso monastico di origine longobarda, è visibile l'anima più intima e quasi inedita di Vincent Van Gogh. Stiamo parlando dei disegni, che a causa della loro fragilità e dell'impossibilità di restare esposti per lungo tempo alla luce sono sempre rimasti custoditi al Kröller-Müller Museum di Otterlo in Olanda che li possiede. Ma ora, con grande sorpresa, li ha concessi in prestito a Linea d’Ombra, l'organizzatore dell'evento e al Museo Santa Giulia di Brescia che ha così potuto organizzare, in Italia, la prima e più ampia esposizione di disegni realizzata dall'artista in suolo non olandese. La mostra, inaugurata nei giorni scorsi visibile fino al prossimo 8 febbraio, mira a far scoprire il Van Gogh più segreto, intimo, impegnato nell’appuntare su carta le proprie emozioni o nello studiare i volti, corpi e stati d'animo. Sono cento le opere esposte: 85 disegni a carboncino o a matita e 15 acquerelli (in mostra accanto ai disegni preparatori) suddivisi in tre periodi, quello dei primi anni dell’esperienza da disegnatore dell’artista (1880-83); il periodo trascorso a Nuenen (1883-1885); e infine quello degli anni vissuti in Francia (1886-1890). Nei disegni si avverte la sensibilità con la quale Van Gogh letteralmente si immergeva nel proprio lavoro per farci rivivere la grama vita delle persone umili e il duro lavoro che erano costrette a fare, appena 125 anni fa, per sopravvivere. Sono personaggi dal volto emaciato e triste che dovevano far cadere in un profondo sconforto un personaggio tanto sensibile come lui. Questa eccezionale mostra è un’opportunità rara, che gli appassionati d'arte non dovrebbero lasciarsi sfuggire. SKAVisitate il sito della mostra"Malgrado tutto mi risolleverò: prenderò in mano la mia matita, che ho abbandonato nel mio grande scoramento, e ricomincerò a disegnare." Vincent Van Gogh “L'arte è gelosa... bisogna lavorare a lungo e duramente per afferrarne l'essenza. Quello a cui miro è maledettamente difficile, eppure non penso di mirare troppo in alto”. Vincent Van Gogh “Preferisco dipingere gli occhi degli uomini che le cattedrali, perché negli occhi degli uomini c'è qualcosa che non c'è nelle cattedrali”. Vincent Van Gogh “Che cosa splendida è l'acquarello per esprimere l'atmosfera e la distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall'aria e sembrano poterla respirare”. Vincent Van Gogh “Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di fare tentativi?” Vincent Van Gogh “Cos'è disegnare? Come ci si arriva? È l'atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può”. Vincent Van Gogh “Non c'è bisogno che un artista sia un prete o un fabbriciere, ma certo egli deve avere un cuore affettuoso per gli altri uomini”. Vincent Van Gogh “Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione”. Vincent Van Gogh “Non vivo per me, ma per la generazione che verrà”. Vincent Van Gogh “Non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto uno schizzo che gli è riuscito male”. Vincent Van Gogh Vincent Willem van Gogh (Zundert, 30 marzo 1853 – Auvers-sur-Oise, 29 luglio 1890) è stato un pittore olandese. Autore di quasi 900 tele e di più di mille disegni era tormentato dall'epilessia e dalla follia che gli impedirono di vivere una vita serena ma non di esprimere se stesso attraverso il disegno e la pittura. Finchè visse pochissimi riconobbero il suo genio e in vita riuscì a vendere solo pochi quadri. Ora è, tra i pittori, uno dei più riconosciuti ed amati in assol

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