
Uno studio inglese realizzato presso l’University College di Londra e coordinato da Semir Zeki avrebbe dimostrato che ammirare un’opera d’arte porta all’attivazione delle stesse aree cerebrali coinvolte nell’innamoramento. La ricerca: ad un gruppo di volontari sono state sottoposte 28 tele di vari artisti. Tra questi vi erano Leonardo Da Vinci, Cezanne e Monet. Analizzando le varie aree cerebrali dei volontari, si è potuto appurare che la visione delle opere d’arte portava all’attivazione della corteccia orbito-frontale, all’aumento dei livelli di dopamina ed un maggiore afflusso di sangue in quelle aree cerebrali solitamente coinvolte nei processi di innamoramento. Zeki ha spiegato che la reazione è stata immediata e che i vari centri cerebrali del benessere coinvolti sono simili, se non gli stessi, di quelli coinvolti nell’amore e nel desiderio.Dunque il sentimento dell’essere umano nei confronti dell’arte è realmente amore. MaxT
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