
Ogni anno vi sono circa 5'000 persone che si infortunano mentre mangiano, bevono o mentre sono sedute a tavola. Lo si evince dai dati della statistica LAINF. Nella maggior parte dei casi, le lesioni consistono in un dente rotto perché gli infortunati hanno morso un oggetto duro.Come testimoniano i dati statistici, in un infortunio su dieci a provocare la lesione è un corpo estraneo (nocciolo, sassolino, posate ecc.). Molto più rare sono le intossicazioni, le punture di insetti oppure le ustioni o le causticazioni riportate a tavola. E ancor più rari sono i traumi cranici o i decessi. A volte succede però che una persona seduta a tavola venga colpita in testa da un oggetto che si stacca dal soffitto oppure che cada dalla sedia per un malore e si faccia male alla spalla oppure muoia soffocata per aver ingerito un corpo estraneo. La statistica LAINF registra gli infortuni professionali e non professionali riportati da lavoratori assicurati secondo LAINF. Non tiene però conto degli infortuni che vedono protagonisti bambini o persone senza attività lucrativa (ad esempio casalinghe), perché queste sono assicurate contro gli infortuni tramite una cassa malati.Quasi la metà della popolazione è assicurata secondo LAINF.
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