
Nella giornata di ieri si era diffuso un video – girato e pubblicato da un membro della troupe che si occupava delle riprese della webserie con Christa Rigozzi e Anatole Taubmann – che mostrava l’aggressione fisica e verbale da parte di uno sconosciuto nei confronti dei collaboratori dell’ex Miss Svizzera in una località presso il lago di Zurigo.
Il produttore Björn Hering aveva dichiarato al programma di SRF “Glanz & Gloria” e alla “Schweizer Illustrierten” che l’uomo era uscito dai gangheri perchè gli sarebbe stato impedito di transitare lungo la strada scelta per le riprese, nei pressi dell’hotel Zürichberg.
“Ce la siamo cavata con un grande spavento”, aveva detto Hering. Molti fan e conoscenti di Christa si erano immediatamente preoccupati per le sue condizioni, considerando che la bella ticinese è al quinto mese di gravidanza.
Ma le sorprese non sono finite qui. Visto il clamore suscitato e il coinvolgimento dei media (tra cui anche la trasmissione “Glanz & Gloria”), il manager della showgirl ticinese, Raffy Locher, si è affrettato a smentire i fatti.
“Il video è finto - ha dichiarato al Blick - Si tratta di una gag realizzata contemporaneamente alle riprese e finita fuori controllo".
“L’abbiamo girato un mese fa e avrebbe dovuto essere un lancio per la webserie – ha ammesso Locher – Da parte di Christa, di Anatole e dell’attore che ha recitato la parte dell’aggressore non c’è mai stata la volontà di ingannare i media e l’opinione pubblica”.
In tutta questa storia pesano e parecchio le dichiarazioni ai media rilasciate dal produttore Björn Hering. “La situazione è sfuggita al controllo della produzione”, ha spiegato Locher, che non nasconde la sua irritazione: “Lo scherzo pensato dalla produzione è finito fuori controllo dal punto di vista comunicativo. La responsabilità è della produzione e non di Chirista e Anatole”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

