
Con l'arrivo del caldo e della bella stagione, è imperativo avere anche una bella pelle abbronzata. Ma c'è abbornzatura e abbronzatura. Come dice il nome stesso, tutti vorremmo quantomeno apparire con una carnagione color bronzo. E non avere quell'incarno rossastro sì, ma spento. Quasi tendente al grigio. Ma come fare? Per fortuna ci vengono incontro gli esperti dell'Università di Bristol, che hanno condotto una ricerca in tal proposito. Come sempre, ciò che va curato è il regime alimentare. Perché, come recita il detto, noi siamo ciò che mangiamo.
Grazie alla ricerca britannica, scopriamo che la dieta migliore da seguire al fine di ottenere tutti i vantaggi che il sole ci può dare, è quella vegetariana. O per lo meno, bisognerebbe privilegiare frutta e verdura, evitando di ingozzarsi di carne. Soprattutto se rossa. In ogni caso, il via libera riguarda frutta, verdura e cereali integrali. Ma anche i vari semi e la frutta secca permetterebbero al nostro corpo di beneficiare al massimo della luce solare.
Consumare almeno cinque porzioni al giorno tra frutta, verdura, semi e frutta secca, porterebbe quindi all'abbronzatura perfetta. Con una carnagione sana, luminosa e bronzea. Il contrario di chi invece privilegia carne e latticini. Sarebbero questi ultimi ad avere un'abbronzatura contraddistina da un incarno più opaco, spento. Meno dorato.
Questo non vuol certo dire che per abbronzarci dobbiamo rinunciare a mangiare carne. Magari togliendoci le grigliate tipiche della bella stagione. No. Significa semplicemente che dobbiamo privilegiare i vari ortaggi. Magari non nutrirci di troppa carne rossa, andando a preferire la bianca. Possiamo inoltre beneficiare di una grandissima fonte nutritiva anche in campo animale: il pesce. Evitando di mangiare troppi frutti di mare - che a lungo andare possono essere tossici - anche il pesce è un'ottima fonte alimentare, priva di tutte le controindicazioni tipiche della carne.
Per quanto riguarda i frutti della Terra, i migliori alleati della tintarella perfetta sono quelli ricchi di carotenoidi, pigmenti che fungono da agenti fotoprotettivi per i vegetali. Particolarmente ricchi di questi pigmenti, sono: zucca, carota, anguria, peperone, pomodoro, albicocca e melone. Consigliati anche sedano, pomodori, radicchi, lattuga e cicoria. Insomma, tutti quegli ortaggi il cui tipico colore comprende le varie sfumature di rosso, arancio e giallo, sono estremamente ricchi di carotenoidi. E' attraverso l'assunzione di questi pigmenti, che anche la nostra pelle può beneficiare degli effetti benefici dei raggi uv.
Ma attenzione, siate sempre cauti nel prendere le giuste misure protettive. L'abbronzatura va presa con calma e soprattutto testa. La troppa esposizione ai raggi del sole può provocare malattie terribili, quali: melanoma, carcinomi basocellulari o basaliomi, carcinomi squamocellulari o spinocellulari. Insomma, evitate di abbronzarvi quando il sole è al suo zenit (mezzogiorno). E usate una crema con il giusto spettro protettivo.
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