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La Terra sta rallentando
Redazione
11 anni fa
Per armonizzare il tempo astronomica il primo luglio durerà un secondo in più

Ultimamente la Terra sta ruotando più lentamente del normale su stessa. Per armonizzare il tempo astronomico con quello misurato con enorme precisione dagli orologi atomici il primo di luglio durerà di più: al tempo di riferimento globale sarà aggiunto un cosiddetto "secondo intercalare". In Svizzera sarà inserito dopo le ore 01:59:59.

L'ultimo minuto prima delle 2:00 di notte durerà dunque la bellezza di 61 secondi, scrive oggi in un comunicato l'Istituto federale di metrologia (METAS).

Il tempo di riferimento globale, che dà il tempo per tutti i fusi orari, detto più precisamente tempo universale coordinato (Universal time coordinated, UTC), viene calcolato dall'Ufficio internazionale dei pesi e delle misure di Parigi a partire dai dati di circa 350 orologi atomici di 60 laboratori di riferimento sparsi in tutto il mondo. Anche cinque orologi del METAS forniscono un contributo all'UTC.

Tempo atomico e tempo astronomicoIl secondo intercalare viene inserito poiché attualmente la Terra gira su stessa un po' più adagio. Per secoli la misurazione del tempo si è basata sui dati astronomici. Essa era legata da un lato alla rotazione della Terra intorno al proprio asse (giorno) e dall'altro alla sua rivoluzione intorno al Sole (anno): la lunghezza di un giorno solare medio era stata fissata, per definizione, a 86'400 secondi.

Tuttavia la velocità di rotazione della Terra non è costante. Essa varia a causa di fenomeni naturali, quali ad esempio le correnti atmosferiche e quelle marine, le eruzioni vulcaniche e i terremoti. Quindi, finché sarà definita in funzione del giorno solare medio, anche la durata del secondo continuerà a variare un pochino.

Da alcuni decenni l'uomo dispone di orologi atomici, con cui il secondo può essere determinato in modo molto più preciso e stabile di quanto si possa fare mediante la rotazione terrestre. Nel 1967 il secondo è perciò stato ridefinito utilizzando un processo atomico. Ciò è particolarmente importante per le applicazioni tecniche e scientifiche, che dipendono da una misura costante del tempo.

A lungo andare il tempo atomico e il tempo astronomico possono differire l'uno dall'altro. Affinché questa differenza non diventi troppo grande, dal 1972 vengono inseriti secondi intercalari. Questi ultimi possono essere aggiunti nell'ultimo minuto prima della mezzanotte del 31 dicembre o del 30 giugno dell'ora universale. In Svizzera, visto il suo fuso orario, ciò avviene nell'ultimo minuto prima delle 2.00 del primo di gennaio o di luglio. L'ultima correzione è stata effettuata nell'estate del 2012.

Secondi intercalari controversiI secondi intercalari sono eventi che si verificano a intervalli irregolari e quest'assenza di costanza qua e là indispettisce. Questi cambiamenti d'orario non pronosticabili possono ad esempio comportare problemi di sincronizzazione per i sistemi informatici. Per questo motivo l'abolizione dei secondi intercalari viene discussa da molto tempo. La competente commissione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) probabilmente deciderà sul futuro dei secondi intercalari a Ginevra il prossimo novembre.

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