
Emma Gould è una studentessa di 22 anni che vive a Ipswich, in Inghilterra. Fino a qui, nulla di strano. Ma quello che ha colpito tutti i media britannici, è il fatto che questa stessa studentessa, vendeva sesso per potersi pagare gli alcolici. Un problema di cui, per fortuna, si è resa conto la stessa Emma.Il tutto, pare, per partecipare a un Booze, termine che in Inghilterra si rifà a quella che si può definire una vera e propria abbuffata di alcolici. Tutti i giorni, si devono bere 2 litri di vodka, 1 litro di vino, 1 litro di sidro e 6 lattine di birra. Per permettersi tutto ciò, Emma aveva postato il seguente annuncio: "Mi vendo. Vendo sesso per pagarmi l'alcol".Pur di comprarsi da bere, Emma era disposta a vendersi. Resasi conto di avere un problema, ha dichiarato al The Sun: "Sono disgustata da quello che ho fatto. Mi sono venduta, prostituita per l’alcol. Ero disperata". E continua: "E’ iniziato tutto come un gioco. Ho iniziato a rubare whisky. Ho bevuto birra di nascosto in classe. Poi ho iniziato a rendermi conto che avevo un problema. Una volta ho dovuto fare sesso orale con un ragazzo. Appena finito sono andata in un supermercato e mi sono comprata altra vodka".
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