
Fate l'amore, non la guerra. Un motto reso celebre dai movimenti hippie durante gli anni Sessanta. Divenuto particolarmente celebre come slogan contro l'allora guerra del Vietnam. Un motto che sembra fatto apposta per una singolare ong tedesca, il cui obiettivo è quello di salvare il pianeta attraverso il porno. Non a caso il gruppo prende il nome di Fuck for forest.
Insomma, fare porno al fine di salvaguardare l'ambiente. Chi troverà l'idea assurda, chi geniale, chi disgustosa. Fatto sta che i film vietati ai minori sono sempre guardati. Con milioni di visite ogni giorno sui più disparati canali web. Vista così, l'idea non sembra poi così assurda. Un'idea che, da una decina di anni a questa parte, ha già raccolto e devoluto 250'000 euro per otto progetti ambientali, in Perù, Brasile, Costa Rica, Ecuador e Slovacchia.
Nata a Berlino 10 anni fa, Fuck for forest viene fondata dalla svedese Leona Johansson in collaborazione col norvegese Tommy Hol Ellingsen. Il tutto consiste in una piattaforma web contenente tutti i video e materiale in chiave amatoriale. Per visualizzare i vari contenuti è richiesta l'iscrizione con relativo versamento. I soldi versati saranno poi devoluti nello sviluppo di progetti per la salvaguardia ambientale. Non solo, chi lo volesse potrà anche inviare il proprio materiale, diventando di fatto attivista del gruppo.
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