
“Quanto sta accadendo è un fatto abbastanza preoccupante. Al di là delle simpatie o antipatie politiche, la presenza di un Partito liberale forte e solido in un Paese come il nostro è fondamentale. E se dovesse mancare il Paese starebbe peggio di quanto sta adesso”. È questa la lettura del direttore del Corriere del Ticino Fabio Pontiggia della situazione attuale del Partito liberale radicale ticinese. A Lugano, ma anche in molte altre sezioni. Secondo il giornalista, infatti, situazioni di tensione simili sarebbero in atto anche altrove. “Prevale una certa immaturità politica”, ha spiegato ai microfoni di Teleticino, “e la sconfitta delle elezioni federali non ha aiutato, anzi ha investito il partito al di là dei confini luganesi”.
“Questa situazione, in parte emersa in parte sotterranea, sta mettendo a rischio la base operativa del Partito liberale. In questo modo la base subisce un’erosione che rischia di metterne a dura prova la solidità a livello cantonale”.
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