
Un anno dopo il ricorso a sommergibili MIR per sondare i fondali del Lemano, il lago franco-elvetico sarà ora sottoposto ad un'osservazione scientifica aerea, per mezzo di due velivoli ultraleggeri (ULM) dotati di apparecchiature tecnologiche sofisticate. Un'esplorazione analoga sarà condotta sul lago Baikal, in Russia.L'obiettivo della missione aerea è di registrare i fenomeni che si verificano alla superficie dell'acqua e di esaminare l'impatto delle correnti aeree sul lago, indica oggi il Politecnico federale di Losanna (EPFL). Le autorità federali hanno rilasciato un'autorizzazione speciale per i voli degli ULM, vietati in Svizzera dagli anni Ottanta.Nell'ambito del progetto "elemo", condotto in collaborazione con la Ferring Pharmaceuticals, le osservazioni svolte con i sommergibili hanno già fornito i primi risultati, definiti dall'EPFL "estremamente utili" per valutare lo stato di salute del lago e meglio proteggere il suo ecosistema. Le ricerche, ancora in corso, riguardano le fonti di inquinamento, la dinamica delle correnti lacustri e la flora batterica. Le pubblicazioni scientifiche sono attese per i prossimi mesi o anni.ATS
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