
Una equipe di ricercatori ginevrini conduce attualmente sperimentazioni con un laser speciale, nella speranza di poter in futuro influenzare le condizioni meteorologiche. Il loro obiettivo è di riuscire a deviare il fulmine e a far piovere su richiesta.Finora, i fisici sono riusciti a moltiplicare in laboratorio i cristalli di ghiaccio contenuti dalle nuvole. La prossima tappa è quella di produrre fulmini rettilinei, spiega all'ats Jérôme Kasparian, del Gruppo di fisica applicata dell'Università di Ginevra.Questi esperimenti - volti a poter proteggere impianti quali gli aeroporti o le centrali nucleari dagli effetti secondari della folgore - sono resi possibili dall'utilizzo di nuovi laser a femtosecondi (unità di tempo pari ad un milionesimo di miliardesimo di secondo), le cui impulsioni sono estremamente brevi e potenti.ATS
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