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La Regione Moesa svolgerà test sierologici sugli abitanti
La Regione Moesa svolgerà test sierologici sugli abitanti
La Regione Moesa svolgerà test sierologici sugli abitanti
Redazione
6 anni fa
Lo scopo è quello d'identificare i soggetti che hanno già conseguito il virus ed andare a scoprire le persone asintomatiche

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dello Stato Maggiore (SM) Regione Moesa

Il 16 aprile 2020, il Consiglio federale ha deciso di allentare gradualmente i provvedimenti contro il nuovo Coronavirus e si è espresso nella direzione di una riapertura graduale del sistema socioeconomico in 3 tappe: a partire dal 27 aprile con la ripresa di alcune attività professionali specifiche, dall’11 maggio con la riapertura delle scuole dell’obbligo e di altre attività professionali e in ultima istanza con la riapertura di gran parte delle altre attività a partire dall’8 giugno.

La Regione Moesa ha interesse nello svolgimento di un test sierologico di individuazione degli anticorpi da Covid-19 sugli abitanti della regione in modo di poter identificare i soggetti che hanno già conseguito il virus ed andare a scoprire le persone asintomatiche. Questo test permette lo screening di gruppi ad alto rischio, come gli operatori sanitari, o altri gruppi di professionisti che potranno poi rientrare con più sicurezza nel mondo del lavoro.

Gli obiettivi prefissati sono i seguenti:- verificare la presenza di anticorpi nei soggetti quale risposta immunitaria al Covid-19;- capire come l’infezione si è sviluppata nella popolazione della nostra regione indipendentemente dalle condizioni sintomatiche.

Su iniziativa da parte dello Stato Maggiore Regione Moesa, si è deciso di avviare lo studio dello stato di immunità della popolazione nell’ambito del virus Covid-19 invitando il Dr. Med. Franco Muggli del Progetto Capitale Salute a richiedere le autorizzazioni sanitarie e ad eseguire tale studio.

A complemento d’informazione citiamo che il Progetto Capitale Salute è un’organizzazione sanitaria promotrice di uno studio scientifico partito cinque anni fa sulle comunità dei comuni di Cama, Lostallo ed allargato in seguito agli abitanti di altri comuni della regione; essa garantisce il supporto tecnico-scientifico coinvolgendo, oltre ai partecipanti del Progetto Capitale Salute, tutti gli operatori sanitari operanti nella regione ed altri gruppi professionali con una campionatura rappresentativa prevista di circa 800/850 persone.

Pertanto, lo Stato Maggiore Regione Moesa in collaborazione con l’organizzazione sopraccitata, informa che presto inizieranno i prelievi di sangue sui soggetti volontari che partecipano a questa iniziativa e che in un secondo tempo anche la popolazione del Moesano avrà l’opportunità di sottoporsi al test sierologico Covid-19.

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