
Un po' della Laura di adesso è ancora quella ragazzina timida che nel 1993 vinse Sanremo Giovani con la sua struggente ode a Marco che "se n'è andato e non ritorna più". È la Pausini stessa a spiegare che quella sua versione giovanile non è chiusa in un cassetto ma l'immagine e la semplicità della ragazza acqua e sapone di allora - quasi una bambina - la accompagna anche oggi che è affermata.
La donna dei record, insomma, ha fermato il tempo e in questa clessidra di pietra in cui è piacevolmente e idealmente imprigionata interpreta con la medesima naturalezza "La solitudine" che la lanciò nell'olimpo appena 18.enne e la recentissima "Simili". Con gli occhi lucidi della donna che oggi non ha insomma smarrito la ragazza che era 23 anni fa.
È mamma e moglie la Pausini, ma anche la Laura che soffriva per quel "treno delle 7.30 senza lui" e per quegli "Strani amori" che un anno dopo il debutto sanremese ne confermavano la bravura.
CaSco
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

