Cerca e trova immobili
Magazine
"La magia delle immagini. L'Africa, l'Oceania e l'arte moderna"
Redazione
17 anni fa
Alla Fondazione Beyeler di Basilea una grande mostra racconta le affinità elettive tra arte primitiva extraeuropea e arte moderna con Giacometti, Picasso e Rothko

Che associazioni ci sono tra Picasso e l'arte etnica africana? E tra Cézanne e quella primitiva oceanica? Ad esplorare le affinità elettive tra questi due linguaggi é una bella mostra "La magia delle immagini. L'Africa, l'Oceania e l'arte moderna" in esposizione alla Fondazione Beyeler di Basilea fino 24 maggio 2009. La mostra, a cura di Oliver Wick, ha come obbiettivo quello di sottolinare la liaison culturale tra creatività moderna e figurativismo primitivo. Un rapporto assai noto sul piano della storia dell'arte, che ha sempre individuato similitudini tra le "maschere" di Picasso e l'arte negra, o tra i visi allungati di Modigliani e le statue cicladiche.  Il percorso espositivo si articola in sei nuclei di sculture appartenenti alla cultura africana e dieci a quella dell'Oceania. Le opere vengono messe a confronto con singoli dipinti e sculture dell'arte moderna della prima metà del Novecento, in un accostamento che non fa altro che offrire allo spettatore la forza e il potere dell'immagine propria delle opere esposte. Ecco allora che i quadri di Mark Rothko spiccano vertiginosi, in uno dei duetti più audaci e sorprendenti, accanto alle maschere originarie dell'arcipelago Torre Strait. Ecco l'atmosfera naif del leone che sbrana l'antilope, dipinti da Henri Rousseau, sullo sfondo di preziose statuette tino-aitu provenienti dall'atollo Nukuoro. E ancora Monet, Van Gogh, Braque, Klee, Matisse, LégerGiacometti e Arp, dialogano con le sculture dei Mumuye della Nigeria, della regione del Congo, nonché altre opere originarie dell'Oceania provenienti dal fiume Korewori nella Nuova Guinea, dalla Repubblica di Vanuatu e dal mondo insulare della Polinesia. La raffinatezza di questa rassegna non sta solo nella ricerca del dialogo tra due mondi diversi, ma nel rendere manifesto come  "Le diverse forme di rappresentazione si uniscono per mostrare come queste opere abbiano ispirato, in uomini provenienti da differenti ambiti culturali e ambientali, un linguaggio comune" (Wick).

"La magia delle immagini. L'Africa, l'Oceania e l'arte moderna"Fondazione Beyeler, Baselstrasse 101, Comune di Riehen, presso Basilea. Come arrivare: Tram n. 6 da Messeplatz, in direzione Riehen Grenze Orari: tutti i giorni, 10-18, mercoledì 10-20, aperto la domenica e i festivi Ingresso: intero Chf 21 (ca 14 euro), Informazioni: +41-(0)61-6459700. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata