
La longevità è donna. Infatti in molti Paesi la vita media degli uomini è circa il 90% di quella delle donne, inoltre sembra che il vivere a lungo si erediti per via materna. Ma perché? Sui segreti della longevità femminile si è soffermato l'esperto giapponese di longevità Masashi Tanaka dell'Istituto di Gerontologia di Tokyo.Una delle ragioni per le quali le donne vivono mediamente più a lungo degli uomini, ha spiegato Tanaka, è dovuta alle mestruazioni, un processo per il quale il corpo delle donne perde ferro ogni mese: "il ferro libero nelle cellule dà origine a specie reattive di ossigeno, che attaccano le componenti cellulari come lipidi, proteine e dna. Inoltre, si ritiene che l'estrogeno (l'ormone femminile) protegga le donne dallo stress ossidativo. Tutto questo può contribuire alla maggiore longevità delle donne".Ma se non siete donne niente paura, potete fruire di effetti antiossidanti e allunga vita simili a quelli degli estrogeni, ha assicurato l'esperto, assumendo alcuni cibi come quelli utilizzati dalla cucina giapponese: i derivati della soia, come miso, shoyu, e natto (germogli di soia fermentati), per esempio che contengono isoflavoni della soia i quali hanno poteri antiossidanti simili a quelli dell'estrogeno.Molti studi suggeriscono anche l'esistenza di una forte componente materna della longevità dovuta ai mitocondri, che funzionano come una sorta di 'centrale energetica' della cellula e indispensabili in una serie di cruciali processi metabolici. Il Dna mitocondriale si eredita solo dalla mamma e nella specie umana presenta numerose varianti, alcune delle quali assai frequenti nei centenari studiati da Tanaka.L'esperto giapponse di longevità è certo inoltre che le donne che partoriscono dopo i 40 anni vivono più a lungo delle altre. La causa? In parte dipende da fattori genetici ma soprattutto dal fatto che tra madre e figlio avviene uno scambio di cellule. L'effetto 'allunga vita' delle gravidanze dopo i 40 ann potrebbe essere spiegato in parte da fattori genetici, tra cui i polimorfismi del genoma mitocondriale, "perché anche i fratelli di quelle donne vivono più a lungo degli altri uomini". Ma in relazione a questo, ha sottolineato l’esperto "bisogna tener conto anche del microchimerismo cioé del fatto che tra madre e figlio avviene uno scambio di cellule".Nel corpo delle madri, sebbene in piccola quantità, si può riscontrare la presenza di cellule del feto. Per essere longevi dunque "é importante avere cellule staminali che riforniscono continuamente i tessuti di cellule somatiche. Le staminali dei tessuti provenienti dal feto probabilmente contribuiscono alla longevità della madre". Purtroppo, ha concluso l'esperto "gli uomini non godono di questo privilegio, quindi dovremmo trovare un altro sistema per permettere loro di sfruttare le proprietà delle cellule staminali".Tiscali.it
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