
Sabato 29 gennaio alle 20:30 al Teatro Cittadella andrà in scena “La locandiera” di Carlo Goldoni con Elena Bucci, Marco Sgrosso e la Compagnia Le Belle Bandiere per la regia della stessa Elena Bucci. Si tratta della prima delle tre “Locandiere” che LuganoInScena propone nell’ambito del progetto “La locandiera, le locandiere” dedicato alla commedia capolavoro di Goldoni, da cui il titolo di “Locandiera – 1” del programma.Il progetto si prefigge di dimostrare come il teatro non consista solo nel testo (esistono tante Mirandoline quanti sono i modi di interpretare il personaggio) e di dimostare la ricchezza e la freschezza di un testo del grande repertorio, conosciutissimo ma proprio per questo spesso mummificato da una tradizione (anche scolastica) eccessivamente classica, e nello stesso tempo di disporre progressivamente il pubblico a un modo meno inamidato di affrontare i classici, troppo spesso considerati intoccabili. È quanto afferma anche Elena Bucci, ottima regista e interprete dello spettacolo: “L’enorme fortuna di questo testo, studiato nelle scuole e messo in scena da moltissime compagnie, rischia di rendere muti”, cioè di paralizzare ogni rilettura che non sia classicamente ripetitiva. Eppure “ancora oggi, un’energica rilettura di questo testo ce ne fa comprendere la fortuna e la perplessità del pubblico che lo vide in scena la prima volta. Il suo meccanismo perfetto, che muove a tratti la commozione pur facendola brillare tra le risate, non dà alcuna soluzione, ma pone continue domande.Perché una donna non può realizzare il suo desiderio di autonomia fondandosi sulla sua capacità lavorativa e sull’indipendenza dei sentimenti? Quanto ancora durerà l’illusione di una felicità costruita sulla ricchezza e sul benessere? Quanto abbiamo perduto sacrificando una visione del mondo al femminile a favore di una visione del mondo al maschile?Il servire di Mirandolina ha la dignità e l’incedere di una regina senza titoli, tranne quello che le deriva dalla coscienza della sua capacità imprenditoriale e dallo sguardo attento e libero su quanto la circonda. E l’ostinata, lucidissima, quasi tenera misoginia del Cavaliere è destinata a sgretolarsi per celebrare il trionfo di un’affascinante donna d’affari la cui grazia è freddo mestiere e che non riesce a salvare il suo sogno di libertà dalle necessità della reputazione e dell’interesse”.“La regia della Bucci sa manovrare e accostare con lucidità tutte le tradizioni e la sua Mirandolina è una figura, è un corpo che sarebbe piaciuto a Fassbinder” (la Repubblica); “Gli attori sono bravi, ma è tutto il lavoro del gruppo che riflette un’indomita coerenza, un bisogno di cercare nel teatro dei significati mai banali” (Il Sole 24 Ore).Le tre “Locandiere” sono offerte a un prezzo vantaggioso: prezzo pieno per la prima, 50% di sconto per la seconda e gratuita la terza.Informazioni e prenotazioni sono possibili presso il il Dicastero Attività Culturali tel. 0041 (0)58 866 72 80, presso il sito www.ticketcorner.ch e tutti i punti vendita Ticketcorner.
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