
Va all'asta giovedì da Christie's una lettera di Cristoforo Colombo del 1493 in cui annuncia le sue impressioni su un gruppo di isole che afferma di aver "scoperto". In poche parole, nella missiva Colombo racconta il suo storico viaggio nelle Americhe. La casa d'aste prevede di ottenere almeno 1,5 milioni di dollari per il documento. Colombo fu il primo europeo dopo secoli ad affermare di aver scoperto le isole americane che in seguito divennero note come le isole dei Caraibi, una notizia che cambiò per sempre la storia, avviando la comunicazione e il commercio tra Europa e Americhe. Nonostante negli ultimi anni Colombo sia stato oggetto di controversie a causa del suo ruolo nella riduzione in schiavitù dei gruppi indigeni, con diversi stati Usa che ora riconoscono la Giornata dei Popoli Indigeni invece del Columbus Day, Christie's ha deciso che il fascino della lettera risiede nel suo significato storico, indipendente dalla reputazione di Colombo.
La lettera
La missiva è indirizzata da Colombo ai monarchi spagnoli re Ferdinando II e regina Isabella nel marzo 1493: il navigatore scrive che pensa di essere sbarcato su delle isole vicino all'Oceano Indiano, descrivendo la bellezza della zona, il canto degli uccelli, le palme, le grandi montagne e i fiumi. Colombo scrisse la lettera in spagnolo, e il governo inviò poi la lettera, per diffondere la notizia, a Roma dove i funzionari locali la tradussero in latino e, attraverso la loro tipografia, ne distribuirono alcune decine di copie ai residenti. Nel documento Colombo parla anche degli indigeni, che definisce timidi e paurosi, dicendo di averne portati alcuni in Spagna.

