
Dalla risottata di confine... alle stelle sul lago! Lo chef amico di Ticinonews Marco Sacco non si ferma mai e per i prossimi 7-8 ottobre ha preparato un evento imperdibile con la sua Gente di Lago.
Due giorni in cui parteciperanno più di 30 chef, stellati e non, che celebreranno il pesce d’acqua dolce. Tanti i nomi illustri: da Chicco Cerea del Ristorante da Vittorio (***) a Enrico Bartolini del Mudec a Milano (**), dai Fratelli Serva de La Trota (**) a Pino Cuttaia de La Madia (**), passando per Gianni Tarabini della Florida (*), Eugenio Boer (*), Paolo Barrale del Ristorante Marennà (*), e ancora Cesare Battisti del Ratanà di Milano e Federico Beretta del Feel di Como e tanti altri ancora.
Due giorni di enogastronomia, musica, animazione, incontri, workshop e laboratori, pensato per le famiglie, i bambini, gli appassionati di food e gli addetti ai lavori. Un evento di grande portata che non si limita solo all’alta cucina e al pesce di lago, ma che nasce con l’intento di trasmettere la storia, la cultura e le potenzialità del territorio lacustre e fluviale e della sua materia prima.
Domenica 7Con un biglietto che costa 50 euro (15 euro i ragazzi, gratuito per i bambini) si entrerà in un mondo parallelo per un tuffo di alcune ore tra i sensi, tutti, e le emozioni. Dall’arrivo a Stresa, ritirato il pass, non si penserà più a niente se non a lasciarsi conquistare dalle tante proposte. Il biglietto, infatti, include anche il trasporto (andata e ritorno) sull’Isola Pescatori, ed entrando nel dettaglio del programma si capirà che il costo non è elevato ma, anzi, grazie al sostegno dei partner, contenuto. Appena sbarcati si riceverà una mappa e da quel momento si andrà alla scoperta della storia, delle tradizioni, della cultura, dei divertimenti e, ovviamente, del pesce di lago cucinato in tutti i modi e accompagnato dai vini dell’Alto Piemonte e dalla birra biellese, serviti con sapienza dai sommelier di Ais Vco.
È tutto compreso nel biglietto, anche le undici degustazioni negli altrettanti ristoranti, dove lo chef “resident” sarà affiancato da un collega di rilevo nazionale selezionato da Sacco. Qui si compirà quella contaminazione tanto cara agli esperti di cucina. Un piatto della carta del ristorante, a base di pesce di lago, rivisto con le idee di chi viene da fuori. Undici piatti a disposizione, più la proposta di Sacco sulla coda dell’isola, da gustare vivendo le altre esperienze.Ci saranno dimostrazioni di pesca e di sfilettatura, i pescatori proporranno anche una issata delle reti con il sistema tradizionale; poi visite guidate, mini lezioni sulla preparazione dei piatti e sulla lavorazione del pesce, artisti di strada, intrattenimento per bambini. Sarà aperto il Museo della pesca e si potrà visitare il Piroscafo a vapore “Piemonte”, ancorato al molo dell’isola. A questo proposito un altro ringraziamento speciale è doveroso nei confronti della direzione della Navigazione Lago Maggiore, l’ente ministeriale che ha da subito sposato la causa diventando partner della Gente di lago e di fiume non solo garantendo il trasporto di tutti gli ospiti ma, appunto, mettendo a disposizione quel gioiello che è il “Piemonte”.I possessori del biglietto avranno due viaggi dedicati: la mattina di domenica, con partenza da Stresa alle 10,30 e alle 11, oppure potranno liberamente raggiungere l’isola in altri orari con lecorse di linea.Lunedì 8I possessori del biglietto di domenica avranno libero accesso all’isola anche lunedì, giornata più “scientifica” della due giorni di Gente di lago e di fiume. In mattinata sarà un susseguirsi di incontri, dibattiti e tavole rotonde sulla valorizzazione delle acque interne, sulla pesca, sul turismo e sulla ristorazione. Suggestivo l’incontro che riunirà intorno a un microfono otto grandi chef che sono promotori di progetti culturali e di valorizzazione del territorio che vanno oltre l’attività imprenditoriale privata. Si tratta di Pino Cuttaia, Fratelli Serva, Enrico Bartolini, Pietro Leemann, Cristina Bowermann, Paolo Barrale e Marco Sacco.Per l’occasione lo chef Sacco invita sull’Isola dei Pescatori tutte le “giacche bianche” del territorio, che munite della propria giubba avranno libero accesso sull’Isola. Sarà un grande ritrovo per cuochi di ogni tipo, che si concluderà con una risottatta finale. La giornata di lunedì si chiuderà con una quasi irripetibile cena di gala firmata da sei chef in arrivo da 5 ristoranti stellati e affiancati da un mastro cioccolatiere, che sarà servita nelle sale del Grand hotel Des Iles Borromees. In questo caso il costo di partecipazione, 300 euro a testa, sarà un contributo al sostegno dei progetti futuri di Gente di lago e di fiume, con particolare riguardo alla didattica nelle scuole e allo sviluppo dell’ittiocoltura.IL PROGRAMMACome detto, passeggiando sull’isola tra una degustazione, un calice di vino, un sorso d’acqua o un bicchiere di birra, saranno davvero tante le iniziative da seguire. Il Piroscafo “Piemonte” della Navigazione Lago Maggiore domenica 7 sarà a disposizione per visite guidate, con interessanti e accurate spiegazioni del personale di bordo, dalle 10 alle 17,30 (con una pausa dalle 15 alle 16,45). Lunedì 8 invece ospiterà alcuni dei convegni in programma.
Nella zona dell’Imbarcadero è previsto il concerto di benvenuto mentre molte sono le iniziative sulla “coda” dell’isola, come viene chiamata la zona verso Baveno: rievocazione storica della pesca con la bedina, spettacolo dei burattini Niemen, sfilettatura del pesce, teatro dialettale, laboratori di disegno, rammendo delle reti da pesca, mini conferenze e magia. Concerti sono in programma in chiesa, all’aperto, al museo della pesca, al porticciolo e nel budello. Di sicuro interesse saranno anche le lezioni “come cucinare il pesce...senza sprechi”
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