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La gatta che rapì un cane
Redazione
15 anni fa
Una gatta partorisce due cuccioli, ma uno è un cane. L’ha rapito dopo la morte del cucciolo di gatto

Una gatta resta incinta e partorisce due cuccioli. Grande gioia per il padrone, Zhou Youn. Ma ben presto la gioia si tramuta in dispiacere e poi, in stupore. Il dispiacere era dovuto al fatto che uno dei due cuccioli era nato morto. Lo stupore, invece, per il fatto che il secondo cucciolo fosse un cane. Ancor più stupefacente, almeno per noi, è che l’uomo avesse addirittura pensato che il cucciolo di cane fosse stato partorito dalla gatta. Naturalmente così non è. Sarebbe infatti impensabile un incrocio tra il DNA di una gatta e quello di un cane. L’unica alternativa, a detta dei veterinari, è che la gatta abbia rapito il cucciolo di cane per compensare la perdita del suo. Stando agli esperti, il comportamento della gatta è stato alquanto insolito. E’ già inusuale che una gatta rapisca un altro cucciolo per compensazione. Figuriamoci poi rapire il cucciolo di un’altra razza. Ma ciò, sempre secondo gli esperti, apre una nuova strada sulla psicologia felina. Difatti, se la gatta avesse rapito il cucciolo di un’altra gatta, nessuno si sarebbe mai accorto dello scambio. MaxT

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