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La canicola ha fatto diminuire le zanzare? Gli esperti: «È solo una tregua»
© Shutterstock
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Redazione
9 ore fa
Durante l'ondata di calore di fine giugno in molti hanno notato una diminuzione delle punture di zanzara. Secondo gli esperti, però, gli insetti non sono scomparsi: si sono semplicemente nascosti in attesa di condizioni più favorevoli.

Le zanzare sembrano essersi fatte più rare durante la recente ondata di caldo estremo. Un'impressione condivisa da molti utenti sui social, che nelle ultime settimane hanno segnalato meno ronzii e meno punture rispetto alle estati precedenti. Ma si tratta soltanto di una pausa temporanea. Come spiega l'emittente francese BFMTV, citando l'entomologo Mathieu de Flores dell'Office pour les insectes et leur environnement (OPIE), le temperature eccezionalmente elevate costringono questi insetti a modificare il loro comportamento. «Gli insetti non regolano la propria temperatura corporea: essa coincide con quella dell'ambiente esterno. Durante i periodi di caldo estremo, le zanzare cercano rifugio nella vegetazione per evitare la disidratazione e la morte. Di conseguenza diventano meno attive», spiega l'esperto.

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Anche i luoghi di riproduzione risentono delle alte temperature. Molte specie depongono le uova in piccoli stagni, pozze o rami secondari dei fiumi che, con l'evaporazione, possono prosciugarsi impedendo lo sviluppo delle larve. Persino la zanzara tigre, che è in grado di deporre le uova vicino a piccole riserve d'acqua, può subire gli effetti della siccità se queste si asciugano completamente. Sempre secondo quanto riportato da BFMTV, anche alcuni comportamenti adottati dalle persone per difendersi dal caldo contribuiscono a limitare la presenza degli insetti nelle abitazioni. Le finestre tenute chiuse e l'utilizzo di ventilatori rendono infatti più difficile il volo e l'atterraggio delle zanzare sulle loro prede.

Solo una tregua

Gli specialisti invitano però a non abbassare la guardia. «È soltanto un momento di tregua», avverte ancora de Flores. «Le deposizioni continuano e, non appena torneranno l'umidità e le piogge, la popolazione di zanzare riprenderà rapidamente a crescere». Insomma, il caldo torrido può rallentare temporaneamente l'attività delle zanzare, ma non basta a eliminarle. Infatti, con il ritorno di condizioni climatiche più miti e umide, i fastidiosi insetti potrebbero tornare a farsi sentire molto presto.