
In una cornice naturale davvero suggestiva ai piedi del monte Rogoria, fra boschi e prati, il laghetto di Astano prosegue la programmazione musicale stagionale dedicando una serata al genere irish-country-pop. Protagonista della serata Johnny Duk e la Dusty Old Band. Considerati fra i migliori interpreti di casa nostra, sapranno farsi apprezzare anche da chi non vanta ancora familiarità con questo genere musicale. Johnny sa essere molto versatile sul palco e saprà entusiasmare e divertire il pubblico, utilizzando anche 4 tipi diversi di chitarre; quella acustica, l’elettrica, la dobro e il cuarto portoricano proponendo un concerto caratterizzato da sonorità irlandesi e contaminazioni pop con un marcato sapore country-folk. I biglietti saranno disponibili in cassa serale al costo di CHF 5.- o riservabili all’indirizzo e-mail: [email protected] Cenni BiograficiJohnny Duk è presente sulle scena ticinese da quasi trent’anni militando in varie Band ticinesi in qualità di cantante-chitarrista esibendosi in svariati Club, Bar e Festival open-Air. È nata così in lui la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. Da sempre attratto dal Folk made in USA cominciò ad esibirsi da solo in versione acustica, voce, chitarra e armonica. Il suo ultimo album “The River of Dreams”, contiene 12 brani di cui 10 originali, con l’intento, perfettamente riuscito, di ricreare un’atmosfera che riporta a paesi lontani, a strade polverose ed alle storie delle persone che le percorrono.Nei brani di sua composizione ha attinto a storie vere, sentite o viste in qualche documentario e, nel caso di “My last wish”, ha tratto ispirazione da un articolo di giornale molto toccante, la storia di un condannato a morte che decide di donare 100 pizze ai senzatetto. Ha capito che questo doveva essere un Album molto “grezzo” e schietto e da subito la band ha condiviso le sue idee. “The Acoustic Sessions Band” è il gruppo di musicisti che lo ha accompagnato in diversi tour e con il quale ha realizzato “The River of Dreams”. La “Dusty Old Band”, la nuova formazione, nasce dall’esigenza di diversificare. Difatti l’innata versatilità sul palco di Johnny non si limita unicamente ad un’esibizione acustica, ma è in grado di coinvolgere tutto il pubblico permettendogli di adattarsi alle varie situazioni. La formazione:Oreste Pianezzi, batteria, percussioniMaurizio Tedesco, basso, chitarra acustica ed elettrica, coroClaudia Klinzing, al violino, organetto, flauto, coroJohnny Duk, alle chitarre, armonica e voce solista
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