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Jogging: il cuore ringrazia la moderazione
Redazione
12 anni fa
I fanatici della corsa sono avvisati: praticare troppo sport aumenta i rischi di malattie cardiache

Lo è sempre stata. E sempre lo sarà. La parola d'oro per una vita sana e lunga è sempre 'moderazione'. E lo sport non fa eccezione. E' ormai risaputo che eccedere con l'attività fisica può avere ripercussioni negative nei confronti di ossa e articolazioni. Ora un monito per gli amanti della corsa, praticare jogging tutti i giorni non diminuisce i rischi legati al cuore. Ma anzi si avrebbero gli stessi rischi di morte per problemi cardiaci di una persona sedentaria. Lo ha stabilito uno studio danese pubblicato sul 'Journal of American College of Cardiology'.

Non si tratta di una teoria o di un'affermazione scaturita da uno studio di piccola entità. Si parla di uno studio effettuato su larga scala, che lascia ben poco spazio all'interpretazione. I ricercatori del Frederiksberg Hospital di Copenhagen hanno infatti preso in considerazione un campione di 5'048 persone. Hanno poi analizzato il tempo che queste persone impegnavano nel fare jogging. A questo punto hanno suddiviso i partecipanti in 'light joggers', che avevano una media di 2 ore e mezza di corsa a settimana con velocità entro gli 8 Km/h; e in 'strenuous jogger', che praticavano jogging con una frequenza superiore a 4 ore settimanali.

Prendendo poi in considerazione fattori come la percezione individuale del ritmo di esercizio fisico e la frequenza cardiaca, gli studiosi hanno dimostrato che in un periodo di 12 anni gli strenuous jogger non ottengono i benefici cardiaci sperati. Avrebbero anzi la stessa percentuale di andare incontro a morte per eventi cardiovascolari di una persona sedentaria. A trarre invece benefici nel praticare jogging sono i light joggers, con una frequenza cardiaca ottimale e un rischio di morte associata a eventi cardiovascolari minore.

Il gruppo di ricerca è andato oltre, stabilendo che la frequenza ottimale per praticare questo tipo di disciplina sportiva è di tre volte a settimana. E non oltre. A spiegare i risultati della ricerca, il dottor Peter Schnohr, tra gli autori dello studio: "E 'importante sottolineare che il ritmo lento nello jogging corrisponde a un'esercizio fisico vigoroso e che lo jogging estremo corrisponde a un'attività molto vigorosa. Quando eseguito per decenni, questo livello di attività potrebbe comportare rischi per la salute, in particolare per il sistema cardiovascolare".

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