Cerca e trova immobili
Magazine
Iniziativa cinese contro la crisi, impiegati fumino più sigarette
Redazione
17 anni fa
Il fumo fa male alla salute ma non alle casse dello stato

Il fumo fa male alla salute ma non alle casse dello stato.In Cina, per fronteggiare la crisi che ormai attanagli il pianeta da diversi mesi, le autorità hanno pensato di “invitare” tutti i dipendenti dell’amministrazione pubblica a dare il proprio contributo, fumando quante più sigarette possibili.Stando a quanto riportato su alcuni quotidiani locali, nella provincia di Hubei, situata nella Cina centrale, è stato dato l’ordine di incrementare esponenzialmente il consumo di sigarette.Il fumo fa bene alle casse del governo cinese: entro il 2009 si dovranno fumare oltre quattro milioni e mezzo di cicche, ovvero 230mila pacchetti.L’invito, di fatto, è un ordine tassativo. I fannulloni, che in questo caso potrebbero esser riconosciuti perché fumano una sola sigaretta per volta, rischiano persino una multa assai salata. Le autorità hanno previsto una quota minima individuale che, in nome della Patria, quando possibile potrà esser comunque superata.Impiegati pubblici dovranno essere di esempio: secondo la stampa ufficiale cinese, il tabagismo di questi impiegati modello dovrà servire da esempio per il resto del Paese. Il sacrificio della popolazione, ha spiegato Chen Nianzu, funzionario presso la provincia di Hubei, “servirà a rafforzare l’economia locale attraverso la tassa sul tabacco”.Tiscali notizie

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata