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Infanzia: lo spot shock francese
Redazione
15 anni fa
Stop alle sberle e alle sculacciate per punire i propri figli, questo l'intento della pubblicità francese

Stop alle sberle e alle sculacciate per punire i propri figli: da domani sulle tv francese andrà in onda una campagna shock contro le cosiddette violenze 'educative' da parte dei genitori.Promossa dalla Fondazione per l'infanzia, in occasione della giornata internazionale contro le violenze educative, sabato prossimo, la pubblicità presenta una madre stressata che rifila uno sberla alla figlia di otto anni solo perché distrattamente rovescia un bicchiere di latte. Lo slogan dice: "I genitori che picchiano sono spesso stati dei figli picchiati. Educhiamo senza violenza". Obiettivo della campagna è fare riflettere i genitori sull'utilità della sculacciata o del ceffone, spiegano i promotori dello spot. E aggiungono: "Se tra adulti o animali le botte sono punite dalla giustizia, è tollerabile che i bambini siano i soli esseri viventi che abbiano il diritto di riceverle?".Intanto una deputata dell'Ump, il partito della maggioranza, Edwige Antier, lancia il dibattito con una proposta di legge che vieta la sculacciata. Secondo il dottor Gilles Lazimi, che ha coordinato la campagna, l'80% dei francesi ammette di alzare le mani ogni tanto con i propri figli per educarli, e il 50% lo fa anche quando il bambino ha meno di 2 anni.ATS

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