
La Germania spegne gli ultimi tre reattori in funzione e dice addio al nucleare: accadrà oggi, poco prima della mezzanotte.
Crisi energetica in seguito alla guerra
Le centrali Isar 2 in Baviera, Emsland nella Bassa Sassonia e Neckarwestheim, nel Baden Württemberg, erano rimaste in funzione a causa della crisi energetica esplosa con la guerra russa in Ucraina: l'exit definitivo dall'energia atomica era infatti previsto già per la fine del 2022.
Germania in festa
E quello di oggi è un evento accompagnato in Germania da manifestazioni di festa - un piccolo corteo ha inneggiato al momento anche davanti alla Porta di Brandeburgo - e da dimostrazioni di dissenso. La decisione di chiudere col nucleare resta infatti una questione controversa, che ha sollevato un forte dibattito negli ultimi mesi nella Repubblica federale.
Che rimangano a disposizione in caso di bisogno?
Ancora oggi i liberali, parte della coalizione di governo guidata dai socialdemocratici di Olaf Scholz e dai Verdi di Robert Habeck, chiedono di fare in modo che le centrali possano restare a disposizione in caso di bisogno.

