
Il Partito Social Democratico austriaco ne aveva piazzati 400, tutti nello stato federato del Vorarlberg. Ora sono però scomparsi. Tutti e quattrocento gli gnomi da giardino del partito socialista per la campagna per le elezioni provinciali del 21 settembre risultano di fatto dispersi.
Posizionati nelle città di Rankweil e Bregenz su vari pali della luce, a 3 metri di altezza, gli gnomi da giardino col pugno alzato sembrano volatilizzati. Lasciando al loro posto, cartelli del ÖVP (Österreichische Volkspartei). Ovvero i conservatori del Partito Popolare. La scomparsa degli gnomi e la relativa comparsa dei manifesti, hanno subito portato i sospetti sul partito avversario. Il candidato socialdemocratico Reinhold Einwallner pensa si tratti di un rapimento in piena regola: "i manifesti elettorali del ÖVP sono ora appesi alla stessa altezza proprio su quei lampioni".
Ma il Partito Popolare nega un qualsivoglia coinvolgimento. Intanto i socialdemocratici hanno sporto denuncia alla polizia. Ma non si sono fermati qui: hanno anche deciso una ricompensa di 1'000 euro a chiunque abbia informazioni sulle simpatiche mascotte scomparse.
I 400 scomparsi e i 20'000 richiesti: quelli scomparsi erano comunque una minima parte di gnomi. Il Partito aveva infatti comandato 20'000 unità. Ciò non toglie che il furto di 400 gnomi di gesso equivale a una perdita di 3'000 euro per il Partito Social Democratico.
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