
Dopo due anni di stop a causa della pandemia, il ritorno di slowUp Ticino ha fatto il botto. 39mila persone si sono ritrovare sulle strade chiuse al traffico motorizzato tra Bellinzona e Locarno. Malgrado la pausa biennale, la voglia di riprendere una sorta di normalità, l’organizzazione e le temperature miti hanno contribuito al successo dell’evento.
13 le soste e villagi di ristoro organizzati lungo il percorso di 50 km, gestitte per la maggior parte da associazioni ricreative e sportive della regione. Dopo questa domenica inaugurale di SlowUp Ticino seguiranno altri 17 appuntamenti in tutta la Svizzera, con l’ultimo che si terrà a settembre nel Canton Zurigo. Eventi che vogliono sensibilizzare sull’importanza della mobilità sostenibile e del rispetto dell’ambiente.

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