Cerca e trova immobili
Magazine
Il trucco per la primavera
Redazione
17 anni fa
Al termine della stagione fredda, è essenziale preparare la pelle

Al termine della stagione fredda, è essenziale preparare la pelle. Si, perché è proprio la stagione fredda a rovinarla: il freddo stesso che la rende più secca, l'alimentazione invernale, l'inquinamento, i riscaldamenti alti e la sedentarietà.Il primo dei problemi che riscontriamo dopo l'inverno è la secchezza della pelle. Ci vuole circa il 13% di acqua nello strato corneo per far si che la cute risulti luminosa e compatta; una percentuale che, durante l'inverno, rischia di essere persa e ciò determina, oltre alla secchezza, una maggiore sensibilità all'applicazione di cosmetici. Bisogna inoltre dire che, con l'avanzare del tempo, l'epidermide mostrerà segni sempre più evidenti, da semplici righe a veri e propri solchi. Ciò è più evidente intorno agli occhi ed alle labbra.A questo punto è evidente che una delle prime cose da fare è reidratare la pelle al fine di restituirle l'elasticità ed il tono naturali.A dare meno preoccupazioni è il tronco che, essendo meno esposto ad agenti atmosferici in quanto coperto dai vestiti ed avendo ricchezza di ghiandole sebacee, si disidrata di meno.I problemi tornano, però, nel momento in cui parliamo di gambe: anche queste subiscono il freddo, vi è in più il problema delle calze in fibra sintetica le quali provocano, per il continuo sfregamento, delle continue esfoliazioni, soprattutto all'altezza delle ginocchia.Altra parte che risente moltissimo del freddo è rappresentata dalle mani: queste si presentano ruvide, screpolate ed arrossate. Un problema che, negli anni, porta ad evidenti segni di discromie senili. In questo caso, al fine di programmare un trattamento ottimale, bisognerà procedere con una buona detersione, la quale deve essere delicata ed in nessun caso aggressiva; successivamente si passerà alla tonificazione e poi ad una fase di normalizzazione; il tutto, naturalmente, con un'efficace idratazione della pelle.E per far fronte alla reidratazione, non vi è nulla di meglio di un vaporizzatore; questo dovrà emettere vapore normale e ionizzato non riscaldato.Vediamo dunque i benefici del vapore sulla nostra cute: l'azione del vapore favorisce la circolazione sanguigna a livello cutaneo, ciò determina una maggiore dilatazione dei pori che è fondamentale per la rimozione di impurità e del sebo.Prima di utilizzare il vaporizzatore è bene procedere con una detersione con latte detergente. A questo punto ci si può rilassare azionando il vaporizzatore: in caso di pelle asfittica, la durata del trattamento sarà maggiore; se, invece, la pelle è congestionata o presenta problemi di couperose, il trattamento sarà più breve e la temperatura del vapore minore.Non pensate però al vapore come un'azione miracolosa. Questo, infatti, serve solo ad ottimizzare quelli che sono i successivi interventi estetici; difatti, dopo la vaporizzazione, la pelle assorbe più facilmente i cosmetici ed agevola la rimozione di impurità e degli strati superficiali del corneo.E chi possiede una pelle couperosica (più sensibile e con meno impurità e sebo) non deve preoccuparsi se dopo un breve trattamento al vapore si ritrova con un forte arrossamento; questo sparirà a distanza di poche ore dal trattamento stesso. In caso si abbia fretta, è sufficiente applicare del tonico ed una maschera decongestionanti.L'azione del vapore, in quanto antisettica, è invece perfetta per chi ha una pelle grassa o acneica.E se, al fine di mantenere la pelle idratata, si fa attenzione nella scelta di latte detergente, tonici, creme esfolianti e maschere rinfrescanti; la stessa attenzione dovrebbe essere data al trucco. Cercando bene, è infatti possibile trovare in commercio una moltitudine di linee di trucco, con tutte le tonalità di cui si ha bisogno, aventi proprietà ipoallergeniche, idratanti, emolienti e ristrutturanti.Un ultimo consiglio sul trucco nella stagione primaverile: in caso di pelle chiara utilizzate un fondotinta

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata