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Il tatuaggio? Da oggi lo incornici dopo la morte
Il tatuaggio? Da oggi lo incornici dopo la morte
Il tatuaggio? Da oggi lo incornici dopo la morte
Redazione
11 anni fa
Perché bruciare un'opera d'arte insieme al corpo su cui è fatta? Save My Ink aiuta a preservare il tatuaggio del caro estinto

Un modo per conservare una parte tangibile del proprio caro estinto. O anche solo per conservare quella che può essere considerata una vera e propria opera d'arte. Da oggi, grazie a Save My Ink, è possibile salvare i tatuaggi di parenti e amici anche dopo la morte. Perché bruciare un'opera assieme al corpo? Meglio rivolgersi agli specialisti del settore, e farsi fare un quadretto ad hoc.

Chiaramente il processo non è dei meno macabri. Anzi. Innanzitutto bisogna asportare la parte di carne del cadavere su cui è stato fatto il tatuaggio. Una volta asportato, il taglio viene conservato in speciali sostanze chimiche. Fino a che non può essere trattato. A questo punto, dopo il trattamento dovuto, il pezzo di pelle con tatuaggio viene incorniciato e consegnato ai parenti.

Nato solo una settimana fa negli USA, il servizio spiega la sua filosofia: "Non bruceremmo mai un Picasso o qualsiasi altra opera d'arte per cui una persona abbia investito passione e denaro. Così il tatuaggio è un'opera d'arte unica, solo su tela diversa".

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