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Il supercomputer più veloce è un IBM
Redazione
14 anni fa
'Sequoia' è il supercomputer più veloce al mondo, compie 16 quadrilioni di calcoli al secondo

Un supercomputer della IBM, il "Sequoia", si è guadagnato il titolo di "più veloce al mondo", riuscendo a compiere 16 petaflops, ovvero 16 quadrilioni di calcoli a secondo.Il primato fissato al Lawrence Livermore National Laboratory, in California, strappa il titolo che il giapponese Fujitsu "K" aveva ottenuto lo scorso anno, ed è considerato cruciale per la ricerca scientifica e per la difesa. I supercomputer sono infatti usati per complesse operazioni come la simulazione di esplosioni nucleari, cambiamenti climatici a lungo termine e le stime dei giacimenti di gas e petrolio.Secondo quanto riferiscono fonti di stampa, il "Sequoia", che usa oltre 1,5 milioni di processori, è in grado di compiere in un'ora calcoli che richiederebbero l'impegno 24 ore al giorno per 320 anni a 6,7 miliardi di persone. E oltre ad essere una volta e mezzo più veloce del Fujitsu a cui ha strappato il record, il "Sequoia" consuma anche meno: 7,9 megawatt contro 12,6 del "K".Come nota oggi il "Wall Street Journal", il settore dei supercomputer è stato a lungo dominato dagli Stati Uniti, ma negli ultimi tempi la competizione è divenuta sempre più aspra. Da tempo si è inserita a sorpresa la Cina, che con un sistema chiamato "Tianhe-1A" ha conquistato per il 2010 lo scettro di computer più veloce nella lista dei Top-500 supercomputer più potenti al mondo, in cui ai primi posti figurano anche la Germania, l'Italia e la Francia. Si tratta di una lista stilata per la prima volta nel 1993, quando il titolo lo conquistò la Thinking Machines. Il "Sequoia" è ora 273'930 volte più veloce.ATS

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