
Il Prix Goncourt 2022, il premio letterario francese equivalente del Premio Strega, è stato assegnato alla scrittrice Brigitte Giraud per il romanzo "Vivre vite", un omaggio della scrittrice al marito morto in un incidente di oltre venti anni fa. Francese di origini algerine, nata nel 1966 a Sidi Bel Abbès, Brigitte Giraud ha pubblicato negli anni diversi romanzi anche se è ancora poco conosciuta dal grande pubblico.
Vita dell'autrice
Nella sua vita, ha fatto tanti mestieri, dagli studi in lingue (inglese, tedesco, arabo), alla traduzione, al giornalismo, ad una breve esperienza nel campo dell'industria, fino alla carriera letteraria. Oggi la consacrazione, con il Prix Goncourt. Brigitte Giraud è la 13esima scrittrice donna ad ottenere quello che viene considerato uno dei premi letterari più ambiti al mondo. L'ultima donna premiata con il Goncourt, nel 2016, era stata la scrittrice franco-marocchina Leila Slimani per "Chanson Douce" ("Ninna Nanna" nella traduzione italiana).
Gli altri finalisti
Non ce l'ha fatta per un soffio lo scrittore italo-svizzero Giuliano da Empoli, in lizza nella finalissima con "Le Mage du Kremlin" (Gallimard, edito da Mondadori con il titolo "Il mago del Cremlino"). Oltre a Giroud e da Empoli, gli altri finalisti dell'edizione 2022 Cloé Korman con "Les Presque Sœurs" (Seuil) e Makenzy Orcel con "Une somme humaine" (Rivages).

