
Un appello contro la pornografia è stato lanciato negli scorsi giorni dalle colonne del Wall Street Journal.
A firmarlo sono stati un rabbino, Shmuley Boteach, e... Pamela Anderson! Sì, proprio l'attrice di Baywatch, una che di certo non è diventata famosa grazie al pudore.
Eppure oggi, all'età di 49 anni, la prosperosa bagnina scrive che "la pornografia è un vero pericolo pubblico, di una gravità senza precedenti, vista la facilità di accesso e di diffusione."
L'appello del rabbino e dell'attrice segue il nuovo scandalo sessuale che ha travolto il democratico Anthony Weiner, il quale ha definitivamente distrutto la sua carriera politica inviando nuovamente dei selfie selfie piccanti a una giovane donna.
Anderson e Boteach vogliono quindi mettere in guardia la gioventù "dal pericolo di diventare dipendenti dalla pornografia", sperando che tutti capiscano che "la pornografia è per sfigati" e la smettano di fare uso di questi prodotti.
Come sembrano lontani i tempi in cui Pamela Anderson faceva parlare di sé per il filmato porno con Tommy Lee o per le sue ben 15 copertine su Playboy...
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