
Orecchie rosa, baffi e muso da gattino. Non è andata del tutto liscia la conferenza stampa del ministro pakistano Shaukat Yousafzai che inconsapevolmente è diventato un gatto grazie alla disattenzione del social media manager della pagina Movimento della Giustizia del Pakistan, uno dei partiti del Governo. Durante lo streaming era attivo infatti il filtro "gattino" per la fotocamera.
L'ironia dei follower e avversari politici sui social non si è fatta attendere: "Yousafzai si è trasformato in gatto, miao miao", "non sapevo avessimo un micio al governo", "e se lo pagassimo in croccantini?", "questa è la serietà dei nostri politici!".
Il ministro, inizialmente, aveva scelto il silenzio stampa. Ma il giorno dopo il divertente inconveniente, ha deciso di pubblicare un comunicato sdrammatizzando l'accaduto: "Non bisogna prendere questa storia troppo sul serio, erano diventati gattini anche i due funzionari seduti accanto a me". E ha assicurato che "prenderemo tutte le precauzioni affinché non si ripetano più errori del genere".
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