
Con una linea editoriale eclettica aperta ad ogni genere, paese e rappresentazione la nuova direttrice Lili Hinstin si prepara a lasciare la sua impronta nella lunga storia del Locarno Festival.
“Il festival di quest’anno sarà pieno di proposte molto diverse tra di loro, tutte validissime, tutte piene di domande, interrogazioni e possibilità che provengono da tutto il mondo - ha spiegato Lili Hinstin a TeleTicino -. Ci saranno una marea di culture diverse, di punti di vista sul mondo, sui rapporti umani, sulle grandi sfide ambientali e politiche. Credo che sarà tutto molto vivo”.
Il comitato di selezione ha visionato 5'000 pellicole, di queste ne sono state scelte 125. Piazza Grande e la risposta del pubblico saranno il vero banco di prova per la nuova direttrice che non nasconde una certa emozione. Con il film d'apertura, però, cala l'asso: il pubblico potrà gustarsi "Il tappeto rosso" di Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher. Ciliegina sulla torta: si tratta di un'opera prima di una regista donna.
“Dal nostro punto di vista questo è un ottimissimo film d'apertura, perché è commovente e anche buffo. Ha due grandi attori italiani che il pubblico conosce bene e ha il piacere di scoprirli, in questo caso, in delle vesti molto inattese. Poi il fatto che per di più sia un'opera prima di una giovane regista donna, è ottimo, fantastico, è bellissimo e mi fa ancora più piacere” ha concluso Hinstin.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino
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