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Il decalogo della buona digestione
Redazione
12 anni fa
Spesso ci sentiamo gonfi, appesantiti e con la digestione lenta. Come evitare questi fastidi? Ecco le 10 regole d'oro

Mangiare: poche cose sono più piacevoli dell'appagare stomaco e papille gustative. Ma, a volte, il troppo piacere può portare a conseguenze spiacevoli. Come senso di pesantezza, gonfiore, digestione lenta. Che fare dunque? Rinunciare al piacere di un buon pasto? Non sia mai! Una delle prime cose da fare, è rendersi conto di cosa effettivamente mangiamo. Spesso questi fastidi sono infatti dovuti a un tipo di alimentazione sbagliata. Ma anche il modo in cui mangiamo influisce. Come mangiare troppo velocemente. Influisce poi anche la tempistica, non sempre ciò che potremmo mangiare a pranzo è indicato anche a cena. E se tutto ciò non bastasse, è essenziale capire anche il metodo di cottura più indicato per l'alimento che vorremmo prepararci.

Una premessa che potrebbe spaventare i più. Perché mangiare dovrebbe essere così complicato? Di fatto, non lo è. Basta conoscere alcune semplici basi. E applicare i 10 consigli che qui vi elencheremo.

  • Bere acqua naturale (senza gas): al mattino, appena alzati, prima della colazione concedetevi un bicchiere d'acqua naturale. Meglio se tiepida. Se l'acqua non vi va, ripiegate su una tisana. Meglio se depurativa. Prendete anche una tisana ai semi di finocchio e carciofo prima o dopo il pranzo, in modo da favorire la digestione.
  • Verdure a cena: la sera l'organismo è stanco. Meglio ripiegare su una cena a base di minestrone o verdure, evitando comunque patate e pomodori. Avrete così un pasto nutriente e ricco di fibre, sali minerali e vitamine. Senza che vada a influire sulla buona qualità del sonno.
  • Non mangiare troppi carboidrati nello stesso pasto: mai farsi due primi, o mangiare pasta con pane, pizza, patate, troppi dolci o polenta. Se infatti sono ottimi se presi di per sé; mangiare due o più prodotti contenenti carboidrati raffinati insieme è deleterio per il nostro organismo. L'assunzione smodata di carboidrati raffinati provoca infatti gonfiore e provocano un'ipoglicemia di rimbalzo dopo un lasso di tempo variabile da una a tre ore dopo il pasto, provocando così pesantezza.
  • Variare la propria alimentazione: troppo spesso mangiamo le stesse cose. Soprattutto si tende a mangiare troppa carne. E' consigliabile mangiare pesce almeno due o tre volte a settimana. La carne andrebbe mangiata al massimo due volte a settimana, favorendo la propria scelta a carni magre. Ridurre salumi e formaggi a una volta a settimana, preferendo i formaggi freschi a quelli stagionati. Almeno 4 volte a settimana optate per le proteine vegetali anziché animali, integrando nella vostra dieta legumi, soia e frutta secca.
  • Cercate di evitare burro, margarina, lardo e fritture: senza doverli abolire, usateli il meno possibile. Queste sostanze sono infatti complesse da digerire, e appesantiscono la naturale funzionalità del fegato. Condite invece con limone o aceto di mele o balsamico. Questi sono ottimi per favorire la digestione.
  • Favorite la cottura al vapore, ai ferri o al forno (anche microonde): sono tutti metodi di cottura che intaccano al minimo le proprietà nutritive dell'alimento e portano all'ottenimento di un piatto più facilmente digeribile. In caso di cottura in pentola, favorite quelle antiaderenti in modo da ridurre al minimo l'uso dell'olio o di condimenti vari.
  • Mangiare tanta frutta: preferibilmente come spuntini durante la giornata o prima dei pasti. Questo perché la frutta porta a un senso di sazietà. Se preferite il frutto dopo il pasto, scegliete le fragole che hanno pochi zuccheri, l'ananas o la papaya. Questi ultimi presentano infatti bromelina e papaina, due enzimi la cui azione favorisce la demolizione delle proteine.
  • Respira prima dei pasti: per quanto sembri assurdo, è buona norma eseguire almeno cinque lente inspirazioni ed espirazioni a bocca aperta. Questo esercizio dovrebbe favorire la masticazione e aiutarci a mangiare più lentamente.
  • Mangiare con calma: non bisogna avere fretta quando mangiamo. Evitiamo di ingozzarci con bocconi mezzi masticati. La prima digestione avviene proprio nella bocca, grazie agli enzimi contenuti nella saliva. E' quindi doveroso masticare lentamente e a sufficienza. Per mangiare scegliamo un'ambiente il più confortevole possibile (evitate assolutamente di mangiare alla vostra postazione di lavoro) ed evitando sbalzi termici.
  • Meglio scegliere prodotti semplici: in una dieta equilibrata è importante puntare su prodotti semplici, freschi e dissetanti. Fate inoltre attenzione agli alcolici, che portano ad aumentare le calorie del pasto.
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