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"Il coronavirus si circoscrive da solo"
"Il coronavirus si circoscrive da solo"
"Il coronavirus si circoscrive da solo"
Redazione
7 anni fa
L'infettivologo tedesco Rolf Hilgenfeld è convinto che "quando un sufficiente numero di persone avrà prodotto necessari anticorpi si potrà porre fine all'epidemia"

L'infezione causata dal nuovo coronavirus 2019-nCoV, responsabile dell'epidemia di polmonite in Cina, è autolimitante: dopo un certo lasso di tempo, quando un sufficiente numero di persone avrà prodotto i necessari anticorpi, la continua diffusione del virus potrà essere circoscritta, ponendo così fine alla propagazione dell'epidemia.

Ne è convinto l'infettivologo tedesco Rolf Hilgenfeld, dell'Università di Lubecca, in un'intervista al China Media Group (CMG).

Lo studioso ha portato in Cina due inibitori del coronavirus associato alla SARS (SARS-CoV) per sperimentarne gli effetti sul 2019-nCoV.

Per anni, Hilgenfeld e il suo gruppo di ricercatori si sono dedicati alla ricerca degli inibitori del SARS-CoV. Queste sostanze bloccano l'attività degli enzimi proteolitici nel virus, prevenendone così la maturazione.

Allo stato attuale, gli inibitori sviluppati dal gruppo di ricerca di Hilgenfeld sono risultati efficaci nella terapia dei topi infetti dal coronavirus associato alla SARS. Gli studi dell'infettivologo tedesco hanno inoltre prodotto risultati stabili negli esperimenti di coltura di cellule umane infette.

Gli scienziati hanno scoperto che il 2019-nCov è simile per l'80% al SARS-CoV e che la somiglianza tra la proteasi di questi due virus è pari al 96%. Hilgenfeld spera che gli inibitori sviluppati dalla propria squadra di ricercatori possano aiutare la ricerca per lo sviluppo di nuovi farmaci utili nel debellare il nuovo coronavirus.

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