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Il coronavirus farà sparire le banconote?
Il coronavirus farà sparire le banconote?
Il coronavirus farà sparire le banconote?
Redazione
6 anni fa
La Banca dei regolamenti internazionali di Basilea ipotizza che, per paura del contagio, sempre più persone si rivolgeranno ai pagamenti digitali

Il coronavirus sta mettendo in ginocchio l'economia mondiale ma sta anche cambiando molte delle abitudini giornaliere, fra cui quella di ridurre l'utilizzo dei contanti e aumentare i pagamenti online e digitali. Una relazione della BRI, la Banca dei regolamenti internazionali, con sede a Basilea, predice un aumento dell'uso del digitale il quale "potrebbe aprire un solco nell'accesso agli strumenti di pagamento e impattare negativamente sugli anziani" peraltro i soggetti più a rischio, "e su chi non ha un conto corrente".

Toccare le banconote non è più rischioso di comporre un PINToccare banconote e monete, sottolineano i ricercatori, può trasmettere il coronavirus, ma in realtà i rischi sono minori di quelli nel digitare i tasti del pin di un bancomat o prendere in mano una carta di credito visto che il morbo sopravvive più a lungo sulla plastica. Per essere sicura una transazione dovrebbe essere contactless o tramite uno smartphone, metodi che si stanno diffondendo sempre di più con un ritmo accelerato a scapito delle banconote e monete.

Banconote sterilizzateLa paura del contagio si è così estesa, nota la BRI, che per ridare fiducia nel contante alcune "banche centrali come la Bank of England, la Bundesbank, la Bankf of Canada o quella del Sudafrica stanno comunicando di continuare ad accettare il cash e, in alcuni casi (come la banca centrale della Cina, ndr) sono impegnate a sterilizzare e porre sotto quarantena le banconote" mentre altre "stanno incoraggiando i pagamenti contactless". Guardando avanti i due estensori della relazione della BRI, rilevano come la situazione potrebbe "far accelerare il cambiamento verso i pagamenti digitali". Nelle crisi passate, nota lo studio "la domanda di contanti spesso aumentava perché i consumatori cercavano una riserva di valore stabile e un mezzo di scambio.

La situazione cambia di Paese in PaeseMa attualmente la situazione è differenziata da paese a paese. Negli USA la circolazione dei contanti è salita mentre i prelievi dagli ATM in Gran Bretagna sono crollati. Nel medio termine è prevedibile un uso più cauto dei contanti e un incremento strutturale dell'uso dei pagamenti online, con carta o con lo smartphone" ma con un andamento diverso fra paese e classe di consumatori. Questo può portare un impatto negativo su chi non ha un conto corrente o sulle persone più anziane e pone le banche centrali di fronte alla sfida di rendere le reti di pagamento sicure di fronte alle minacce di hacker e problemi tecnici.

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