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Il bullismo si risolve a partire dall’alimentazione
Il bullismo si risolve a partire dall’alimentazione
Il bullismo si risolve a partire dall’alimentazione
Redazione
8 anni fa
Un vasto studio americano dimostrerebbe una correlazione tra alimentazione e aggressività

Uno studio appena pubblicato sul Journal of Nutrition, che ha coinvolto due università americane (una del Michigan e una di Bogotà), ipotizza una correlazione tra l’alimentazione e l’aggressività nei giovani. Nello studio sono stati analizzati longitudinalmente 3200 ragazzi di età compresa tra i 5 e i 12 anni, valutando nel corso degli anni tramite un test neuropsicologico le varie problematiche emotive e comportamentali come ansia, depressione, aggressività e bullismo.

Dallo studio è emerso che, a parità di fattori ambientali, i maschi che a 8 anni presentavano una carenza di ferro e vitamina B12, avevano il 10% di possibilità di diventare aggressivi. La percentuale saliva a 12% quando la carenza riguardava unicamente il ferro. Nelle femmine non sono stati riscontrarti risultati analoghi; differenza dovuta probabilmente al diverso assetto ormonale che distingue i due sessi.

Secondo questo studio, correggere questi disturbi sarebbe relativamente semplice: si è tentato infatti di riportare i livelli ematici di B12 alla normalità, introducendo un apposito spuntino scolastico. In soli tre mesi, si sono riscontrati miglioramenti dell’autostima e dell’autocontrollo nei soggetti in analisi. La vitamina B12 è facilmente assimilabile da carne, latticini e uova, mentre non si conoscono fonti affidabili di origine vegetale. Che il bullismo si possa risolvere con un semplice panino al prosciutto, in sostituzione alle merendine spazzatura?

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