
Alcuni di questi hanno fatto un'epoca, hanno sancito modi di dire, modi di vestirsi, hanno reso famosi dei personaggi che sono diventati delle vere e proprie icone della televisione di mezzo mondo. E da questo mese i telefilm più belli degli anni '70 e '80 tornano sulla piattaforma Sky che gli dedica un canale specializzato: Fox Retrò.Anche noi vogliamo celebrare queste serie che hanno fatto crescere più di una generazione, quando i colori della tv erano meno definiti e brillanti di quelli di oggi, ma nonostante questo riuscivano a trasmettere ai giovani, ma anche a intere famiglie, delle emozioni sincere garantendogli dei momenti di puro svago.Su questo fronte c'è l'imbarazzo della scelta, visto che le produzioni andate in onda tra gli anni '70 e '80 sono davvero tante, e dunque non le ordineremo in base alle nostre preferenze, piuttosto al ricordo (piacevole...) che ne abbiamo.Il primo telefilm che ci piace citare è “I Jefferson” nato addirittura come spin-off del popolare serial Arcibaldo (negli USA “All in the Family”). Ma in poco tempo George e Louise Jefferson hanno spopolato, visto che la serie è stata realizzata per ben 11 stagioni, per un totale di 253 episodi, divenendo il più lungo telefilm con un cast prevalentemente afro-americano nella storia della televisione americana.E la cosa ancora più clamorosa è la novità, per allora, di descrivere da vicino e con un po' di ironia, la realtà di una famiglia di neri benestanti che cercano, con varie difficoltà, di inserirsi nell’alta borghesia americana, composta per la stragrande maggioranza di bianchi. E George Jefferson, che ha fatto fortuna dando vita in una grande città ad una catena di lavanderie, diviene il "razzista" all'incontrario, intollerante e caustico con tutti quelli che non sono di colore. E il divertimento è assicurato!A proposito di “borghesia” ci torna in mente l'affascinante detective Thomas Sullivan Magnum III della serie “Magnum P.I”. (Tom Selleck). Lì la cosa che dava più nell'occhio era senza dubbio la fiammante Ferrari 308 GTS, ma non mancavano anche elicotteri, bellissime donne e panorami mozzafiato visto che si ambientava alle Hawaii.Il telefilm inizia nel 1980 e durata 8 stagioni e racconta, appunto, la vita di Magnum a cui il suo amico Robin Masters, scrittore di best-sellers, ha affidato la sua fuoriserie e un alloggio nella prestigiosa villa. E tra indagini su omicidi e loschi traffici, il personaggio di Selleck se la spassa al mare con belle donne, non dimenticando mai la sua camicetta “Hawaian-Style”.Se siete amanti dell'avventura non avrete certo perso l' “A-Team”, il gruppo di ex-soldati speciali che, tornati dal Vietnam, si sono ritrovati a dover fuggire perché accusati (ingiustamente) di alto tradimento, resistenza al Governo Federale ed evasione, decidendo così di diventare "soldati di fortuna" al servizio di chi li cerca.Il telefilm è spassoso, per le trovate dei quattro, che, nelle mille avventure non si fanno mai male, un po' come succede nei fumetti. Vale la pena ricordare i componenti di questo mitico gruppo: il colonnello Hannibal Smith, con il suo inseparabile sigaro, il sergente Bosco P.E. Baracus, il capitano Murdock e il tenente Sberla.Dai colori un pochino più sbiaditi, visto che il primo episodio è andato in onda il 30 aprile del 1979, è il telefilm poliziesco “Starsky & Hutch”, davvero una serie “cult”, in perfetto stile anni '70. Al centro della trama le avventure dei due poliziotti Dave Starsky e Ken “Hutch” Hutchinson, in servizio in una città californiana.Alla loro maniera, tra jeans a zampa di elefante e giubbotti di pelle, i due protagonisti fanno il loro dovere da bravi tutori della legge al volante di un'auto altrettanto mitica: una fiammante Ford Gran Torino. Le loro battute e i loro gesti sono una sorta di “vademecum” delle tendenze di quegli anni e qualcuno dice che sia stato proprio questo telefilm a farle diventare, già allora, delle mode!
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