
Ieri il festival si è vestito di colori, per la gioia di tutti i fanciulli presenti, sia bambini sia adulti. Infatti per la consegna del Leone d'oro alla Pixar sono arrivati a festeggiare l'evento molti personaggi creati dalla Pixar. Molti i bambini accorsi per giocare con i pupazzi di "Toy Story" o di "Up" presentato con incredibile successo, dopo di Cannes, anche a Venezia.John Lasseter, papà di cartoon come "Toy story", "Alla ricerca di Nemo", "Monsters &Co", "Gli incredibili", "Ratatouille" e "Up" direttore creativo della Pixar e dei Walt Disney Studios e quattro registi tra cui Brad Bird, Pete Docter, Andrew Stanton e Lee Unkrich ieri hanno ricevuto direttamente dalle mani di George Lucas, che fondò la Pixar nel 1986, il Leone d'oro alla carriera. "Per noi è un grande onore che Lucas ci premi", ha spiegato oggi ai giornalisti Lasseter "E' molto orgoglioso di noi e noi gli siamo molto grati. Penso che si possa dire che insieme a Steve Jobs (ad di Apple che ha poi acquisito Pixar) sia uno dei più grandi visionari del nostro tempo"."Le emozioni sono quelle che vengono prima di tutto, certo prima della tecnologia usata per realizzarle" ha dichiarato ancora Lasseter "Vogliamo fare dei film che ci piacerebbe guardare, creando equilibrio tra la storia e i personaggi, creando emozioni... una storia che diverta e che commuova, perché per ogni sorriso dovrebbe esserci una lacrima".L’importante è rispettare le tre regole auree, che sono: 1) una storia che avvince; 2) personaggi attraenti e fantastici, anche i cattivi; 3) un mondo credibile. SKA
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