
Continua a far discutere in Italia il decreto sicurezza bis, in particolare per quanto riguarda il divieto ai frontalieri di guidare vetture con targhe straniere. Un ementamento sembrava poter risolvere tutto, ma un problema tecnico ha, al momento, posticipato il lieto fino, almeno dal punto di vista dei frontalieri.
Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, non ci sta e, a Riviera Press, commenta: “I frontalieri e le loro famiglie che stanno subendo le assurde misure adottate dal governo per chi si sposta in auto tra l’Italia e l'estero non sono soli. L’impegno assunto da me e da tutta Forza Italia non si ferma. Dopo aver proposto dei correttivi di buon senso al decreto sicurezza bis, ritenuti inammissibili per materia, raccogliendo ancora numerose richieste da vari territori solleciteremo il governo e la maggioranza per trovare una soluzione già nel corso dell’esame del decreto sicurezza bis perchè tali correzioni siano vigenti già dal prossimo mese".
"Ho motivo di credere che il buon senso prevarrà e che nelle varie modifiche al decreto l’esecutivo accoglierà le istanze sacrosante dei frontalieri. Ciò che è fondamentale è che il governo intervenga per sanare un’ingiustizia evidente”, conclude Mulè.
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