
Un palmarès di tutto rispetto per il film andato in scena ieri sera all’OtherMovie film festival "Il vizio della speranza": premio del pubblico della Festa del Cinema di Roma 2018. Best Director, Special Jury Prize, Award for Best Actress - Tokyo IFF; Contemporary World Cinema - Toronto IFF. Un film che si dipana nelle acque di un fiume che sfocia nel mare, dove la protagonista, di nome Maria, traghetta donne che si vendono per "produrre" figli. “I figli non sono solo di chi li fa, ma anche di chi li vuole.”
Le riprese colpiscono soprattutto per questa riviera perennemente corrotta, dove rifiuti e degrado non concernono solo gli edifici, ma anche le persone: vittime e carnefici del giogo di questa tratta umana. Loro sono lì, donne, pronte a ricevere l’ordinazione. Una barca che le porta in un ippodromo, dove l’inseminazione avviene. Maria, impossibilitata a concepire per via di una violenza, sopravvive così. È il suo lavoro. Ma qualcosa in lei cambia quando ciò che fino a poco prima sembrava impossibile avviene, dando un nuovo valore a ciò che per lei era inconcepibile.
Edoardo De Angelis ci ha regalato una piccola perla in anteprima nazionale, mutualmente valorizzata dalla proiezione del documentario “Che la Maledizione sia Dannata”. Una perfetta simbiosi delle tematiche, frutto di una selezione certosina da parte degli organizzatori del festival.
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