
"Sotto a chi tocca" avrà anche toni goliardici, ma non per questo i candidati hanno risparmiato stoccate. Specialmente quando si è trattato di giudicare i Consiglieri di Stato dei loro partiti. Ad esempio come Franco Ghezzi, candidato PPD il quale ha dato come voto alla legislatura di Paolo Beltraminelli un impietoso 2, poi alzato in seconda battuta a 3, a causa del "casino di Argo One". Ghezzi ha poi continuato, sostenendo che preferirebbe l'elezione di Raffaele De Rosa.
Dello stesso tenore le parole di Mirko D'Urso, candidato per il PS, il quale ha detto che preferirebbe che il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, al quale ha dato come voto un 3, venisse sostituito da Fabrizio Sirica.
Insomma, a "Sotto a chi tocca" si scherza ma bisogna stare attenti al fuoco amico!
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