Cerca e trova immobili
Magazine
I "cafoni" vip e politici raccontati da Paolo Sorrentino
Redazione
17 anni fa
Il regista de "Il Divo" vuole portare sul grande schermo un ritratto dell'Italia cafona immortalata dalle immagini raccolte in "Cafonal", il libro di D'Agostino e Pizzi

Paolo Sorrentino ha anticipato al "Corriere della Sera" che la sua prossima pellicola sarà ispirata alle foto raccolte nel libro "Cafonal - Gli italiani nel mirino di Dagospia", firmato da Roberto D'Agostino e dal reporter Umberto Pizzi. "Sfogliando il libro, ma anche guardando alcuni programmi televisivi e leggendo i giornali, sono rimasto affascinato dall'universo della mondanità globale di oggi" - ha spiegato Sorrentino - "omologata al gusto televisivo, e che si ispira al gossip di Dagospia, ma anche a una classe dirigente certo non solo romana, a un universo strampalato che mi fa pensare a che punto siamo arrivati". A produrre il film sarà la "Indigo Film". Il libro "Cafonal" è un volume di quattrocentoquaranta pagine rilegate da Mondadori ai modi di un catalogo d'arte, il titolo «Cafonal» la dice lunga, i due autori, D'Agostino-Pizzi, fanno il resto. «Impazza la Brutta Époque in questo cafonalismo trash-endente», il libro a sfogliarlo sembra un trattato di sociologia, meglio, di antropologia culturale, scritto con le facce, i corpi debordanti, le tette rifatte, le labbra a canotto, il potere esibito nelle mani forchettate. Guardando le pagine di Cafonal, si resta affascinati e schifati dagli scatti più forti che riguardano politici, i sedicenti vip della televisione, del cinema e dello sport, ex-glorie di Cinecittà sorpresi alle feste e agli eventi mondani in pose e smorfie grottesche, mentre tuffano il naso tra i seni della soubrette di turno o si ingozzano avidamente al buffet, perché è la grande abbuffata il filo conduttore che unisce i «morti di fama». (Dagospia)SKA 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata