
Il Living Room annuncia sabato 30 gennaio il ritorno dei due scatenatissimi batteristi d’oltre Gottardo Kay Rauber e Christian Gschwend. Dopo il successo ticinese del 4 aprile dello scorso anno, data di presentazione ufficiale del più recente album “Don’t Litter” (Boiler Suit Records, Rough Trade, 2009) il club di Lugano ripropone sul suo palco il prorompente “alveare” di tre metri per sei che accoglie tutti gli strumenti di battaglia del duo svizzero: bidoni di plastica, piastre d’acciaio e rottami apparentemente inutili.Con il loro straordinario show tra “Drum-performance e Electronic live-act” i Bubble Beatz sono da tanti anni ospiti ben visti sulle scene dei festival di mezza Europa. Lontano ormai dall’enfasi degli esordi, il progetto vuole finalmente dimostrare, oltre all’aspetto scenicopercussivo del loro live, la capacità di creare un prodotto musicale inedito e completo. Molto tempo infatti è passato dalla nascita del duo (1999) e dal primo album “Trashpercussion” (2003) in cui predominante era il ruolo delle percussioni; “Don’t Litter” (2009) al contrario approda definitivamente nel campo dell’elettronica anche grazie alla collaborazione con il produttore Sonal Schönfeld germogliata attorno al 2007. Il risultato di questa collaborazione è un prodotto impressionante e variegato; “Don’t Litter” fluttua indistintamente dalla Drum and Bass, ai BigBeatz, fino al 2Step e alla TechHouse. Grazie a questa ampiezza stilistica di indubbia qualità l’ascolto risulta omogeneo e piacevole dal primo all’ultimo pezzo, anche se le tracce sono in gran parte strumentali. Il merito è da ricercarsi sicuramente nell’approccio del produttore Sonal Schönefeld, conosciuto anche sotto il nome Swamijee (soprattutto come remixer nella scena Uk-Drum&Bass). Schönfeld ha perfettamente e sapientemente accostato sonorità più “pop” alle specifiche tendenze percussive dei Bubble Beatz e dell’album “Trashpercussion”, senza modificarne l’essenza ritmica. Le vibrazioni d’impeto, l’energia primitiva, lo slancio progressive e le pulsazioni sanguigne; la data di sabato 30 al Living room è un concentrato esplosivo, un appuntamento ideale per avvicinarsi alle frontiere più remote della ricerca musicale o semplicemente per ritrovare tutto il sound dei Bubble Beatz.
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