
Paris Hilton potrebbe scamparla ed evitare, quindi, la prigione a seguito del ritrovamento della cocaina nella sua, o della sua amica, borsetta. E sarebbe tutto merito del suo avvocato, il quale sta adottando ogni possibile linea di difesa nel tentativo di proteggere la splendida ereditiera. Si scopre così che nonostante l’arresto, la polizia non avrebbe eseguito alcuna analisi del sangue da poter utilizzare come prova per incriminare la Hilton. Questo fatto, permetterà dunque all’avvocato di puntare sul fatto che l’ereditiera avrebbe sostenuto il vero nel momento in cui ha affermato che la cocaina non era sua ma di un’altra persona. Se la difesa riuscirà nell’intento, alla Hilton non spetterà nemmeno un giorno di carcere. Rischierà al massimo di dover svolgere lavori socialmente utili, come, ad esempio, pulire le strade. Eppure il carcere non è totalmente escluso per la ricca ereditiera. Questo perché il PM potrebbe anche decidere di richiedere l’esame del capello al fine di trovare delle prove tangibili sul possibile uso di cocaina da parte della Hilton.
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